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In
questi ultimi anni, chiuse definitivamente
le cave del ferro, l'economia di Capoliveri,
come del resto quella dell'intera Isola
d'Elba, è stata rivoluzionata
dal turismo, che ha sostituito ogni
altra forma di produzione economica.
Attualmente Capoliveri, il cui comune
ricade per buona parte nei confini del
Parco dell'Arcipelago Toscano, è
il nucleo principale dello sviluppo
turistico sull'Isola. Caratterizzato
da un'architettura molto particolare
il paese conserva ancora l'aspetto di
borgo medievale tutto raccolto intorno
alla piazza e all'attuale via Roma da
cui si diramano una serie di viuzze,
piazzette e chiassi. |
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Il Comune è diviso in quattro
rioni: il Fosso, la Torre, la Fortezza
e il Baluardo che ogni anno si confrontano
in occasione di due tra le più
belle feste dell'Isola d'Elba: la
Festa dell'Uva e la Festa dell'Innamorata.
La prima si festeggia normalmente
l'ultima domenica di settembre e prevede
che in ogni rione venga allestita
una coreografia diversa sul tema della
vendemmia. Durante la giornata vengono
offerte ai turisti le specialità
gastronomiche dell'isola accompagnate
dai vini locali.
La Festa dell'Innamorata trae invece
origine da un'antica leggenda che
racconta di due giovani innamorati,
Lorenzo e Maria, che morirono sulla
stessa spiaggia. Da allora la spiaggia
è stata chiamata dell'Innamorata
e, per ricordare l'episodio, ogni
anno il 14 luglio viene illuminata
dalla luce di mille torce e un corteo
di persone sfila a piedi e sulle imbarcazioni
alla ricerca dei due amanti. In occasione
della festa si svolge anche la "disfida
della Ciarpa", l'antico scialle
di Maria.
Nel mese di maggio si celebra inoltre
la Festa del Cavatore per rievocare
le antiche origini minerarie dell'Isola
d'Elba e di Capoliveri in particolare.
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